Ultimi post

Eroine

La storia di Strangelove 

Dopo avervi raccontato le vicende globali della saga Metal Gear nella mia retrospettiva per SpazioGames, prosegue il viaggio nelle vicende personali dei singoli protagonisti, che avevamo cominciato con la dottoressa Naomi Hunter. La seconda puntata della rubrica è dedicata alla Dottoressa Strangelove, che con la dottoressa Hunter condivide un percorso incentrato sulla scienza – e dai risvolti ugualmente tragici.

Vediamo tutto da vicino.

Strangelove e il suo talento scientifico

Nata in Gran Bretagna negli anni ’30, Strangelove si interessò fin da bambina agli studi scientifici. Portata per la matematica, ebbe modo intorno ai dieci anni anche di incontrare il professor Alan Turing, luminare dell’informatica, dal quale apprese molto e che valorizzò i talenti della piccola.

Strangelove proseguì i suoi studi in campo scientifico: poco prima degli anni ’60, venne reclutata dalla NASA per il Programma Mercury, che puntava a lanciare degli esseri umani nello spazio. Fu qui che la donna incontrò il dottor Emmerich, che soprannominò Huey per via della sua disabilità.

Nel Programma Mercury, pochi anni dopo, entrò anche la soldatessa leggendaria The Boss. Collaborando con lei, con l’intento di lanciarla nello spazio, Strangelove si innamorò del suo carisma, dei suoi ideali e della sua personalità – al punto che, quando il Programma Mercury si fece più rischioso per via dell’inclusione di una finestra nella capsula di lancio, tentò in tutti i modi di evitare che la sua nuova eroina fosse quella destinata a essere lanciata.

Le cose, effettivamente, non andarono bene: la capsula di The Boss subì un incidente che lasciò la soldatessa ferita e Strangelove tentò disperatamente di soccorrerla, anche a costo della vita. The Boss dovette sottoporsi a delle cure per le sue ferite e terminò la collaborazione con il Programma Mercury.

I passi mossi da Strangelove nella NASA erano solo i primi della sua carriera: reclutata dall’ARPA, la scienziata cominciò a lavorare con dedizione assoluta alle intelligenze artificiali, anche se la sua omosessualità le causò molti inconvenienti per via dell’idiozia dei suoi colleghi scienziati.

Strangelove stava lavorando presso l’ARPA, quando nel 1964 apprese che il soldato conosciuto come Naked Snake, ora insignito del titolo di Big Boss, aveva ucciso The Boss, suo mentore, dopo la defezione della donna per l’URSS. Furiosa per la morte del suo idolo, ucciso dal suo stesso discepolo, Strangelove si rifiutò di credere alla diserzione dell’eroina.

Cominciò a lavorare al progetto Peace Walker per la DARPA e, proprio in riferimento al suo amore per The Boss, decise di modellare l’intelligenza artificiale del pod mammario dell’arma sulla personalità e i tratti dell’eroina leggendaria – per lei, il miglior modello di riferimento al quale rifarsi. Sotto gli ordini di Hot Coldman, Strangelove ottenne l’approvazione per l’utilizzo di The Boss come modello di IA per il suo Peace Walker. Se però per l’uomo della CIA c’erano dietro intenti politici, per Strangelove c’era soprattutto la volontà di far rivivere, in qualche modo, la leggendaria The Boss – e, magari, attraverso la sua IA, di scoprire i reali intenti che l’avevano portata a essere uccisa.

Metal Gear Solid: Peace Walker

Al lavoro su Peace Walker, nel 1974 Strangelove si imbatté nella giovane ornitologa Cecile Cosima Caminandes. La ragazza, spintasi in Costa Rica per i suoi studi, scoprì per errore il progetto Peace Walker e venne tratta prigioniera per questo. Nascondendo la cosa a Hot Coldman, che l’avrebbe fatta uccidere, Strangelove tenne Cecile prigioniera, trattandola con umanità e cura, fino a quando la ragazza non riuscì a scappare.

Nello stesso anno, Big Boss incrociò il sentiero del Peace Walker e di Strangelove. Con finalmente davanti l’uomo che ha ucciso la donna che amava, Strangelove lo prende prigioniero e lo tortura per farsi confessare quali siano i reali motivi per cui ha ucciso The Boss, dieci anni prima. Mano a mano che la tortura prosegue, però, Strangelove è sempre più ferita e non riesce a ottenere la risposta che voleva per completare il suo pod mammario. In realtà, però, il silenzio dell’ex Naked Snake è già una risposta.

Ora in Nicaragua per continuare a sviluppare il Peace Walker, Strangelove è costretta da Vladimir Zadornov a impostare Cuba come bersaglio del carro armato semovente, di cui devono venire testate le capacità di lancio. L’intervento degli MSF, le truppe di Big Boss, sventa però il pericoloso e Strangelove, libera da Zadornov, si scusa con Snake per averlo torturato.

Quando però il rischio di un lancio nucleare da parte del Peace Walker sembrava scongiurato, con la caduta delle forze di Zadornov, è Coldman, a sorpresa, a riuscire ad attivare l’arma prima di morire. Il forte sostenitore della deterrenza nucleare ha attivato Peace Walker con un finto lancio, che viene però identificato come vero dalle forze di Difesa degli Stati Uniti.

Era il suo intento, con il Peace Walker: dimostrare l’efficienza di una macchina nella politica della deterrenza, a fronte dell’inefficienza degli uomini. Secondo la Distruzione Mutua Assicurata (MAD), nessuno tenterà mai un attacco nucleare, perché sa che verrà poi spazzato via dalla forza opposta da un altro di pari o superiore potenza. Ecco perché, secondo questa teoria, tutte le superpotenze devono contare su un arsenale nucleare.

Il NORAD, quando intercetta il lancio del Peace Walker, si prepara invece a colpire – e a colpire sul serio, non con un missile virtuale o una simulazione. Big Boss, guidato da Strangelove, distrugge il pod mammario del Peace Walker per fermare il lancio simulato, ma il pod rettile – il secondo dell’IA – accoglie le informazioni dal primo, continuando a ospitare la personalità e l’intelligenza di The Boss. Proprio per volontà dell’IA, il Peace Walker si blocca giusto in tempo: spinto dall’eroina leggendario, il carro armato nucleare si getta spontaneamente nel lago attiguo, disattivandosi. Interrotto il segnale del lancio nucleare in arrivo, il NORAD statunitense interrompe la rappresaglia e ferma i preparativi di lancio contro l’URSS.

Il gesto compiuto dalle IA di The Boss convince Strangelove di ciò di cui aveva bisogno: The Boss non ha mai tradito il suo Paese. La dottoressa si unisce così agli MSF, per i quali continuerà a lavorare sulle intelligenze artificiali – ma rifiutandosi di modellarne di nuove su personalità specifiche, come aveva fatto con The Boss. Qui, incontrerà di nuovo il dottor Huey Emmerich, con il quale collaborerà fianco a fianco per la creazione del Metal Gear ZEKE, l’arma nucleare degli MSF.

Da Huey ad Hal

Pochi anni dopo, Strangelove lascia gli MSF, avendo completato i suoi lavori sullo ZEKE e sulla sua IA. Il suo addio è però a sorpresa, dal momento che Big Boss non si aspettava la defezione della scienziata.

Strangelove è così assente quando, nel 1975, Skull Face colpisce la Mother Base delle forze di Big Boss, spazzandole via. Lavora così brevemente per la DARPA, con Zero che la convinse a lavorare alle future IA dei Patriots, ora che il leader di Cipher è stato contagiato dai parassiti di Skull Face e gli rimane poco da vivere.

Infine, è proprio Skull Face a costringere la scienziata a lavorare per lui: sotto l’unità XOF, la donna ritrova ancora una volta Huey Emmerich, con il quale intreccia una relazione e dà vita a un figlio: Hal Emmerich. Al lavoro sull’arma Metal Gear Sahelanthropus, i due scienziati iniziano ad andare in disaccordo su come svilupparla. Skull Face vorrebbe utilizzare quanto recuperato del pod mammario del Peace Walker per potenziare la sua arma, ma Strangelove non vuole che l’IA di The Boss abbia niente a che vedere con una possibile arma di distruzione di massa.

Huey, inoltre, vorrebbe utilizzare loro figlio Hal come pilota sperimentale di Sahelanthropus. Spaventata da cosa il padre potrebbe fare al bambino, Strangelove decide di allontanarlo, facendolo arrivare fin negli Stati Uniti, dove Hal crescerà lontano dalla sua famiglia, che si trova in URSS per sviluppare Sahelanthropus. Furioso, Huey, chiude Strangelove all’interno del pod mammario dell’IA da lei stessa creato, lasciando la donna lì dentro fino a quando non morirà per soffocamento.

I resti di Strangelove

Sfortunatamente per Huey, che si è unito ai Diamond Dogs – la nuova forza di Big Boss dopo la caduta degli MSF – il suo segreto non rimane sepolto per sempre. Il soldato leggendario, ora conosciuto come Venom Snake, si imbatte nel pod mammario di Sahelanthropus e scopre, al suo interno, i resti di Strangelove, conservati dalla bassa temperatura all’interno del pod – anche se ormai ridotti a uno scheletro. È passata, secondo le stime dei medici dei DD, una quantità di tempo compresa tra i sei mesi e un anno dal decesso della donna.

A sorpresa, però, Strangelove è riuscita a registrare all’interno del pod un messaggio, nel quale rivelava di essere stata chiusa lì dentro da Huey che voleva ucciderla. Sconvolti dalla notizia che Huey ha ucciso la madre del suo stesso figlio, oltre che dall’epidemia dei parassiti scatenata nella Mother Base che li sta uccidendo, i DD esiliano lo scienziato, lasciandolo andare alla deriva in mare, dopo tutte le atrocità commesse dal padre del piccolo Hal Emmerich.

Inconsapevole che Huey ha ucciso sua madre, Hal, molti anni più tardi, avrà una relazione clandestina con la sua matrigna. Il dolore per questa consapevolezza spingerà Huey a suicidarsi lanciandosi in piscina, trascinando con sé anche la piccola Emma, sorellastra di Hal e figlia della matrigna del ragazzo. La giovane però, riuscirà a salvarsi.

Strani amori

Ci sono alcune curiosità, legate a Strangelove. Il suo nome deriva, ovviamente, da Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba, ma c’è un motivo narrativo all’interno della saga: i colleghi che la disprezzavano per il suo orientamento sessuale alla NASA e all’ARPA, infatti, cominciarono a chiamarla così per sminuirla. Strangelove, tuttavia, ritenne che venire definita diversa fosse un vanto, in quanto qualcosa di unico rispetto a quanto ritenuto noiosamente normalmente, e decise di fare suo quel nomignolo.

Nonostante sia divenuta madre di Hal attraverso Huey – probabilmente attirata dall’idea di diventare mamma, che non da lui – Strangelove ha un rapporto molto complicato con il genere maschile e non manca mai di farlo notare.

Hal Emmerich e Naomi Hunter nel 2014

Tra le altre curiosità più interessanti, oltre al fatto che condivida la voce con Olga Gurlukovich, c’è il forte percorso di analogie proprio con Naomi Hunter – e non è un caso che i primi due episodi di questa rubrica siano dedicati a loro due. Entrambe le donne stanno cercando vendetta per qualcuno ucciso da uno Snake. Entrambe si schierano inizialmente contro gli Snake, salvo poi cambiare idea e redimersi. Entrambe intrecciano una relazione con un Emmerich (Huey per Strangelove, Hal per Naomi) e, infine, entrambe muoiono in qualche modo uccise in un modo correlato al loro lavoro. Se Strangelove viene chiusa all’interno del pod della sua IA, Naomi muore di cancro per le radiazioni a cui si è esposta pur di perseguire le sue ricerche.

Related posts

Lascia un commento

Required fields are marked *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi